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Guida Turistica della Calabria

La Calabria è al centro di ogni nostro ragionamento

Ce l’abbiamo in testa, sin da piccoli.
La conosciamo tutta, nelle sue forme più originali. É il centro del nostro lavoro.
É il core business delle attività che facciamo al servizio dei turisti.
Essere una Guida Turistica della Calabria non è però un lavoro normale.
È cura della propria terra.
È un impegno civico che svolgiamo con professionalità dal 2015, esibendo il tesserino dell’abilitazione rilasciata dall’ente Regione Calabria.
Fare la guida turistica, parlando delle cose con la giusta competenza, senza cadere nella trappola dell’approssimazione, è per noi un obbligo morale verso il viaggiatore.

I consigli di una guida turistica della Calabria

Una guida della Calabria è qualcosa di imprescindibile per chi si affaccia per la prima volta sul territorio calabrese. Va bene internet, va bene una guida cartacea, ma meglio una guida in carne e ossa che vi porti in giro. Una guida che conosce in tempo reale gli eventi da non perdere sul territorio e gli orari di apertura e chiusura di tutti i monumenti in Calabria.
Regione non facile, dal punto di vista della percorribilità turistica, strade che possono ingannare e sistema dei trasporti che non garantisce l’accesso nei luoghi turistici più lontani dalle arterie principali.
Dunque, affidatevi sempre a una guida abilitata, poiché saprà darvi tutte le soluzioni per arrivare alla meta che tanto desiderate.

La Calabria geografica, da nord a sud e da est a ovest

Una Calabria che già nella sua parte nord si presenta impervia e affascinante per via delle sublimi montagne del Massiccio del Pollino, un gruppo di vette, crinali e pendici scoscese che i calabresi condividono con i lucani.
Le strabilianti terre intorno al Pollino, in Calabria e in Basilicata, presentano molte somiglianze in usi, costumi, tradizioni popolari.
Le coste – ionica e tirrenica – sembrano ad ogni modo due universi distanti, poiché appartengono a contesti geografici molto differenti. Uno guarda verso est, verso il golfo di Taranto, la Puglia, la Grecia. L’altro è in diretta comunicazione col Cilento, con la Campania, con Salerno, Napoli.
Poi c’è la splendida dirimpettaia vicina di casa, che è la Sicilia, che osserviamo da innamorati sia da alcuni balconi sul Tirreno che sullo Ionio.
Pensate anche alla differenza di vedute e di stati d’animo.
Una persona che vive sullo Ionio vede l’alba sorgere dal mare, come grazia divina 🌅 .
I tirrenici, invece, inventano nuovi sentimenti contemplando il sole che tramonta nel mare, ed ogni tramonto è un’emozione nuova da vivere intensamente.

Visita guidata a Fiumefreddo

Mare e montagna non sono mai stati così vicini

Solo qua, in Calabria, il turista prova quella impagabile esperienza di sentire il sapore del mare, della salsedine sul viso, e dopo un’ora di viaggio – dal Tirreno o dallo Ionio – la gioia del ritrovarsi al centro della regione in un bosco pini larici, abeti, faggi, castagni.
Per esempio giungendo nell’incanto paesaggistico della Sila, un altopiano che è meta turistica invernale ed estiva.
Luoghi da favola, che si fanno certamente apprezzare durante le copiose nevicate, consentendo entusiasmanti percorsi per chi ama lo sci di fondo ed escursionistico, ma anche brevi discese sugli sci e acrobazie sullo snowboard.
Paradiso naturale, l’ambiente silano, che in primavera, estate e autunno è altresì la location perfetta per vivere la montagna in mountain bike, oppure facendo gratificanti camminate lungo i sentieri del parco nazionale.
In Calabria c’è la meravigliosa possibilità di immergersi in paesaggi costieri pazzeschi (come la Costa Viola), e nella stessa mattinata risalire il corso delle fiumare d’Aspromonte, esplorando canyon, monumenti in pietra e cascate che lasciano a bocca aperta.
Addirittura, sciare con vista mare!
A Gambarie c’è un impianto di risalita (quasi 1400 mt d’altezza) per scendere su pista e godersi la visione sullo sfondo del blu dello Stretto di Messina.
Questo sensazionale connubio mare – montagna è uno dei tratti distintivi della Calabria turistica 🏖 ⛰ .
780 km di costa, ma più di due terzi del territorio regionale fatto di colline e montagne, e la bellezza di ben 3 parchi nazionali.

La Calabria centro della cultura mediterranea

Un felice “equivoco” turistico – protrattosi per decenni – ha fatto circolare l’idea che ci fosse una Calabria a vocazione totalmente balneare.
In effetti, le cartoline turistiche del ‘900, le foto da copertina di posti come Tropea, Capo Vaticano e i golfetti di Ricadi – nella Costa degli Dei – o anche quei celestiali angoli di paradiso marino della costa catanzarese vicino Soverato, hanno assegnato alla Calabria un ruolo di primissimo piano nel panorama delle top destination marittime nel Mediterraneo.
Tutto ciò, dicevamo, ha però rischiato di oscurare l’altrettanto immenso patrimonio naturalistico montano e collinare.
Come del resto non è stata, secondo noi, sufficiente l’attenzione mediatica che hanno ricevuto i protagonisti del turismo culturale – quali i preziosi e innumerevoli reperti archeologici custoditi nei vari musei, a partire dai due Bronzi di Riace, a Reggio Calabria. Da soli, i due rari bronzi del V sec. a.C. rappresentano il tesoro archeologico più grande che una regione possa desiderare.

Visita Guidata al Museo di Reggio Calabria

Core Calabro vi farà scoprire una Calabria al centro dei flussi turistici del Mediterraneo.
Spiagge magnifiche, acque turchesi e scogliere mozzafiato.
Le cime e le ultime selvagge propaggini dell’incontaminato Appennino Meridionale.

Parchi archeologici che sono testimoni della grandezza della Magna Graecia, ovvero di come la civiltà greca penetrò in Italia e cambiò il nostro destino storico.
Borghi medievali che nacquero intorno all’XI secolo, dopo il famigerato anno 1000 e la discesa dei Normanni.
Borghi in cui si mangia da dio e si beve un vino che forse dai greci ha ereditato la tenacia e la pazienza.
In Calabria si potranno apprezzare le più sorprendenti sfumature della salutare Dieta Mediterranea, impreziosita da coltivazioni biologiche d’eccellenza.
La vivace Calabria enogastronomica 🌶 è spesso descritta ed esaltata dall’irrinunciabile peperoncino, ma non c’è solo il piccante, c’è molto altro e non vi resta che venire ad assaggiare.